"Forme e lessico della politica" - Gustavo Zagrebelsky e Massimo Cacciari

Conversazione tra Gustavo Zagrebelsky e Massimo Cacciari.
 
L'evento ha avuto luogo in piazza Ferretto il 5 settembre 2012, e ha visto la partecipazione, insieme a Gustavo Zagrebelsky, di Massimo Cacciari, Presidente della Fondazione e del filosofo Massimo Donà.

Il binomio linguaggio-politica è connaturato ad ogni sistema di potere che cerca il consenso per legittimare la propria posizione. La ricerca dell'adesione, l'efficacia persuasiva, le scelte linguistiche spesso nascondono attenzione più che al contenuto propriamente detto alle modalità con cui viene presentato e quindi alle strategie comunicative. Il linguaggio politico gioca su diversi piani coinvolgendo in maniera efficace anche complesse simbologie, modi di dire usati in maniera difforme, a volte persino contrari al loro significato.

Gli ultimi vent'anni di politica italiana sono stati forieri di forti innovazioni nel linguaggio politico come molti i neologismi, da "azzurro", ossia appartenente ad un partito nato in pochi mesi, divenuto il più grande partito italiano e scioltosi altrettanto velocemente, a "bipartisan"; da "buonista" a "camicia verde", a "celodurista" e molti altri.

È facile immaginare che un cittadino italiano degli anni Settanta catapultato nel 2012 troverebbe le pagine politiche dei giornali d'oggi semplicemente incomprensibili.