Inaugurazione della piazzetta Gianni Pellicani - Il discorso del Sindaco Giorgio Orsoni

Discorso del Sindaco di Venezia Giorgio Orsoni in occasione dell'intitolazione della piazzetta sottostante la Torre Civica di Mestre a Gianni Pellicani, il 2 settembre 2010.

"Signor Presidente, autorità, cari cittadine e cittadini
 
È con grande piacere e viva soddisfazione che la città, con l'onore della presenza del Capo dello Stato, inaugura oggi questo luogo, denso di significato per Mestre e i suoi cittadini.
Un piccolo pezzo di città che doveva essere restituito al suo splendore perché ricco di simboli e storia. Questa torre, che sarà presto oggetto di un accurato restauro, è una parte importante della nostra identità, del nostro sentire. Un sentimento che deve essere difeso, preservato e trasmesso.
 
Questa piazzetta rappresenta simbolicamente la città che vorremo vedere nel nostro futuro, le azioni che l'Amministrazione vorrà compiere. Dagli anni Sessanta Mestre è stata caratterizzata da pesanti interventi edilizi che ne hanno modificato negativamente la struttura e l'aspetto originari. Questo pregevole intervento che ha ridato dignità e bellezza a questa importante parte di Mestre, e che oggi ci apprestiamo ad inaugurare, si inserisce nel disegno complessivo di riqualificazione di tutta l'area urbana nella quale i servizi, i trasporti, la sostenibilità, dovranno caratterizzare la natura stessa di questa "nuova" città e dove il bello, la piacevolezza dei segni dell'architettura saranno parte fondamentale del vivere di ogni cittadino. Questa piazzetta è dunque un simbolo che ci richiama alla responsabilità per un futuro che stiamo costruendo con passione e dedizione.
 
L'Amministrazione comunale di Venezia ha unanimemente voluto dedicare alla memoria di Gianni Pellicani questa piccola, ma importante parte di città.
 
Gianni Pellicani non è stato solamente un uomo politico di straordinaria acutezza e lungimiranza, un uomo delle istituzioni, un dirigente di illuminato riformismo. Fu soprattutto un amministratore capace di intervenire concretamente nella costruzione del futuro di questa città. Fu capace di affrontare i temi nodali del territorio con visione prospettica ed innovativa, confrontandosi con la concretezza delle azioni e assumendosi la responsabilità delle scelte. Un uomo di rara sensibilità e passione politica che, in una fase nodale e delicata della vita politica e amministrativa di questo Paese, ha saputo piantare a fondo i pilastri di tutto ciò che siamo oggi lasciandoci un'eredità importante che dobbiamo preservare.   
 
L'onore della presenza del Presidente della Repubblica in questo momento e in questo luogo lascerà un segno importante nella nostra comunità. E non sarà solo un atto di memoria pubblica, una semplice liturgia commemorativa quella che oggi stiamo compiendo: la presenza del Capo dello Stato è un segno di attenzione per tutti noi cittadini ed amministratori che vogliamo ispirarci nella nostra azione politica all'operato di un grande amministratore pubblico".